Pedaggi A24 e A25: confronto autotrasportatori e parlamentari a Pescara

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Pedaggi A24-A25: confronto sindacati e parlamentari a Pescara oggi nella sede della Cna. Confronto tra le sei sigle principali dell’autotrasporto regionale (AssoTir; Cna-Fita; Confartigianato Trasporti; Fai; Fiap; Sna Casartigiani) e i parlamentari eletti in Abruzzo sul caro-pedaggi praticato lungo i tratti autostradali di A24 e A25 gestiti da Strada dei Parchi SpA.

I rappresentanti delle Associazioni di autotrasporto abruzzesi si sono ritrovati stamani a Pescara presso la sede della Cna per un confronto con i parlamentari abruzzesi sul caro pedaggi autostradali. Un fronte comune tra imprese dell’autotrasporto e parlamentari per contenere il caro-pedaggi praticato sulle autostrade abruzzesi, che rischia di scattare puntuale anche per i prossimi undici anni, ovvero fino alla scadenza del contratto che regola i rapporti tra lo Stato e la societa’ concessionaria “Strada dei Parchi SpA”. Le premesse – tempi della crisi politica permettendo, soprattutto in considerazione dell’assenza di un interlocutore istituzionale come il governo, parte in causa nella complessa partita delle concessioni autostradali – sono state gettate questa mattina, a Pescara, nel corso del confronto promosso nella sede regionale della Cna tra le sei principali sigle del settore (Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Sna Confartigianato) con i deputati e i senatori appena eletti nella circoscrizione abruzzese. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione di deputati e senatori, visto che all’appello delle associazione dell’autotrasporto hanno risposto positivamente tre esponenti del Pd (Luciano D’Alfonso; Camillo D’Alessandro; Stefania Pezzopane), altrettanti del Movimento 5 Stelle (Gianluca Vacca; Carmela Grippa; Andrea Colletti) oltre al forzista Nazario Pagano, intervenuto all’incontro anche nelle vesti di coordinatore regionale degli Azzurri. Presenti, ancora, il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro e l’assessore al Bilancio del Comune di Avezzano Felicia Mazzocchi. Per le associazioni promotrici c’erano Gabriele Sillari della Confartigianato; Claudio Donati e Roberto Di Berardino di Assotir; Mauro Concezzi, segretario nazionale della Cna-Fita; Graziano Di Costanzo, direttore regionale della Cna, che ha sottolineato da parte sua “il senso di responsabilita’ del mondo dell’autotrasporto, che ha rinunciato anche a manifestazioni eclatanti di protesta”.

L’Autotrasporto abruzzese, è stato detto, già devastato dalla crisi economica e dalle calamità naturali, non riesce a sopportare tali aggravi dei costi ed al contempo non può usufruire di alternative alla mobilità, che invece dovrebbero essere garantite. Per arrivare ad una soluzione che tuteli sicurezza stradale, l’ambiente e la legittima attività d’impresa, i rappresentanti delle Associazioni dell’ autotrasporto abruzzese chiedono ai parlamentari eletti nella nostra regione, di farsi interpreti nelle sedi istituzionali per richiedere:

  • una riduzione selettiva degli aumenti dei pedaggi autostradalitramite l’istituzione di una “zona disagiata” che preveda uno sconto/bonus sui pedaggi,
  • una pianificazione chiara e precisa, di almeni 5 anni, dei futuri aumenti tariffari dei pedaggi,
  • di dare attuazione alla richiesta di aree di sosta  attrezzate lungo il tracciato autostradale per permettere agli autisti di rispettare i tempi di guida,
  • ed infine di modificare le norme che regolano il transito dei mezzi pesanti in caso di neve.

 

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