Omicidio Penne, ergastolo a Giancaterino

La Corte d’Assise di Chieti ha condannato all’ergastolo Mirko Giancaterino. Il 38enne di Penne è stato processato per l’omicidio a Penne di Gabriele Giammarino.

Il 3 settembre 2015 a Penne Gabriele Giammarino venne ucciso nella sua abitazione di Penne, dove Giancaterino (nella foto), commesso il delitto ha successivamente appiccato un incendio. Il pubblico ministero Mirvana Di Serio, aveva chiesto l’ergastolo, mentre il difensore di Giammarino, l’avvocato Melania Navelli, aveva chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Giancaterino è stato anche condannato a risarcire i danni alle parti civili, ovvero la sorella della vittima e a due nipoti. La sentenza della Corte d’Assise, presieduta da Geremia Spiniello, giudice a latere, Isabella Maria Allieri, è arrivata al termine di due ore e mezza di camera di consiglio.

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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