Abruzzo: ambiente e turismo, ecco il passaporto delle oasi

Il Wwf e lo Iaap (istituto abruzzese per le aree protette) lanciano il passaporto delle oasi d’Abruzzo, uno strumento di promozione del territorio, teso a valorizzare le aree protette e l’economia dei territori, compatibile con il rispetto dell’ambiente.

Sono sei i comuni coinvolti in questa prima fase sperimentale (Altino, Anversa degli Abruzzi, Atri, Borrello, Casoli e Sant’Eusanio del Sangro) e quattro le oasi Wwf introdotte nel passaporto (calanchi di Atri, cascate del Verde, gole del Sagittario e lago di Serranella), che danno vita a un’idea vincente per il turismo, che coinvolge anche la Regione Abruzzo.

“Con questo passaporto il turista viene invitato a visitare nell’arco di un anno le quattro oasi e a collezionare i timbri delle quattro riserve e altri quattro degli esercizi commerciali operanti sul territorio e convenzionati col progetto”, ha spiegato Luciano Di Tizio, delegato Abruzzo del Wwf Italia. “Coloro che collezioneranno gli otto timbri riceveranno dei gadget a testimonianza del completamento del percorso”.

L’iniziativa è rivolta soprattutto agli operatori economici che resistono sui territori in cui vivono, divenendo custodi del prezioso patrimonio paesaggistico regionale.

“Il passaporto è un invito a viaggiare e a conoscere il territorio, perché chi conosce rispetta”, ha dichiarato Andrea Rosario Natale, coordinatore dello Iaap.

E l’assessore regionale ai parchi, Donato Di Matteo, ha aggiunto: “L’obiettivo è quello di estendere già dal prossimo anno questa idea vincente a tutte le riserve regionali abruzzesi, perché la tutela della natura viaggi sempre più in sintonia con un’economia capace di adeguarsi alle spinte e alle richieste del mondo contemporaneo”.

In linea con la valorizzazione delle aree protette, l’assessore ha presentato anche la nascita di un direttorio con compiti di coordinamento e promozione: “Questa nuova struttura”, ha concluso Di Matteo, “dovrà cercare strumenti efficaci per ottimizzare le risorse e per coniugare la tutela dell’ambiente con un’economia sana e innovativa”.

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