Sanità, D’Alfonso scrive a Renzi

Renzi- Matteo

Con una lettera firmata da D’Alfonso e Zuccatelli l’Abruzzo chiede a Renzi la fine del commissariamento della sanità. Palazzo Chigi ha avviato un’istruttoria prima di calendarizzare la decisione ultima.

C’è anche una lettera, firmata da D’Alfonso e Zuccatelli ( subcommissario alla sanità) e indirizzata a Matteo Renzi, nel voluminoso fascicolo al vaglio di Palazzo Chigi avente ad oggetto il commissariamento della sanità in Abruzzo e la sua, sembra imminente, fine. I tempi “romani” ora prevedono che i ministeri competenti passino al setaccio conti, spese e razionalizzazioni prima di dare il proprio assenso all’avvio della cosiddetta fase di calendarizzazione dell’atto ultimo che decreterebbe l’uscita dalla fase di commissariamento. E se nella lettera inviata a Renzi il governatore d’Abruzzo elenca i motivi ” di buona pratica” già applicati e sulla base dei quali la nostra regione sarebbe finalmente capace di camminare con gambe proprie, e per questo autonome, la fase più delicata e decisiva inizia ora: a Roma spetta, infatti, passare sotto la lente d’ingrandimento il piano abruzzese relativo agli ospedali di secondo livello. Uno studio di fattibilità già pronto attraverso il quale la Regione si è spinta ad individuare entro il primo trimestre del 2017 l’ospedale regionale più adatto per, appunto, le attività di II livello.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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