Ritardi del Genio Civile, la Regione assume ingegneri

Ingegneri

Semplificazione normativa da un lato e formazione di una short list di professionisti per l’assunzione a tempo determinato di 7-8 ingegneri. Così la Regione Abruzzo intende superare la questione dei gravi ritardi accumulati dal Genio civile.

Così la Regione Abruzzo intende superare la questione dei gravi ritardi accumulati dal Genio civile, soprattutto nelle pratiche della ricostruzione molte delle quali bloccate con l’entrata in vigore, da quest’anno, della nuova legge che ha sostituito il semplice deposito dei progetti con l’analisi di merito. Le difficoltà riguardano tutte e quattro le strutture provinciali, ormai transitate alla Regione, ma quelle maggiori sono per il Genio civile de L’Aquila, impegnato appunto con le istruttorie delle ristrutturazioni post-terremoto. “Abbiamo davanti un problema enorme – ammette il vice presidente della Regione Giovanni Lolli – che proveremo a risolvere con il potenziamento del Genio civile de L’Aquila dove da un mese ci sono già 7 unità in più. Servono ingegneri strutturisti che stiamo reperendo tra il personale regionale, ma è ancora insufficiente: occorrono altre 7-8 persone che individueremo con una short list”. Lolli immagina anche uno “snellimento normativo” che possa aiutare a smaltire l’arretrato.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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