Pescara, aggredita e rapinata in pieno giorno

Aggredita e rapinata in pieno giorno nella sua roulotte parcheggiata nell’area di risulta a Pescara. In due hanno malmenato una 76 enne ungherese per appena 250 euro di bottino. Indagini della Polfer.

Hanno approfittato del fatto che la donna, una 76 enne di nazionalità ungherese, fosse sola per aggredirla, malmenarla e ripulirla di appena 250 euro: le hanno portato via tutto ciò che c’era all’interno della roulotte trasformata in casa dall’anziana e dal marito spesso in strada a chiedere l’elemosina. Schiaffi, pugni al volto e spinte per ottenere in fretta i soldi: il tutto in pieno giorno e nella centralissima ara di risulta a Pescara. E se le indagini sull’accaduto sono affidate alla Polfer, i cui agenti sono stati i primi ad intervenire richiamati dalle grida di dolore della donna e da alcuni passanti che hanno visto  due delinquenti darsi alla fuga, inquieta e non poco la modalità da Arancia Meccanica ma anche la non paura di agire in pieno giorno e in pieno centro. Un episodio capace di scuotere la città al pari di altri, sempre più numerosi, simili fatti di cronaca. La donna è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni: raggiunta in ospedale dal marito ha raccontato l’accaduto agli agenti di polizia ferroviaria fornendo elementi utili alle indagini.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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