Ospedale di Ortona, centinai di avvisi di accertamento

ospedale-di-ortona-bernabeo

I cittadini che si sono recati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ortona, per una qualsiasi prestazione sanitaria non seguita da ricovero in reparto, devono pagare il ticket. Così si legge in centinaia di avvisi di accertamento spediti dalla Asl di Chieti.

La missiva, firmata dalla Direttrice della Gestione Attività Amministrativa Antonella D’Antonio, non lascia spazio a dubbi specificando che “il pagamento della prestazione è dovuta anche per le attività avvenute negli anni precedenti il 2016”.  In sintesi, ogni volta che un cittadino senza urgenza ed emergenza ricorre al medico del Pronto Soccorso deve pagare la compartecipazione alla spesa: bisogna leggere con attenzione l’ultimo rigo della lettera di dimissioni e provvedere al pagamento del ticket, entro 5 giorni dall’avvenuta prestazione. Pare, intanto, che tantissimi cittadini siano stati già raggiunti da questo avviso di accertamento col quale la Asl di Chieti-lanciano-Vasto chiede indietro cifre corrispondenti alle prestazioni fornite dal pronto soccorso di Ortona. Qualora  il cittadino dovesse risultare in regola pur avendo ricevuto la notifica deve fare la copia della ricevuta ed esibirla all’ufficio Economato, del Presidio Ospedaliero di Ortona.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

Sii il primo a commentare su "Ospedale di Ortona, centinai di avvisi di accertamento"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*