Morto l’inglese che uccise due marittimi a Martisicuro

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Ha perso la vita, per cause ancora in corso di accertamento, Stephen Collins il 36 enne inglese che travolse e uccise, nel dicembre del 2015, due marittimi teramani.

Collins, a processo per omicidio colposo plurimo aggravato, sarebbe morto poco distante da Pistoia dove si stava recando per degli accertamenti medico ospedalieri. Il 6 luglio scorso si era aperto il processo a suo carico: in aula Collins aveva dichiarato di non ricordare nulla di quella maledetta tragica notte di dicembre. Nel corso dell’udienza Collins aveva rilasciato delle brevi dichiarazioni spontanee: “Mi dispiace per l’incidente e per la morte dei due pescatori – aveva detto, assistito dell’interprete- ma io sono innocente al cento per cento. Non ricordo niente di quanto accaduto”. Collins, che rischiava fino a 15 anni di carcere, era stato arrestato subito dopo il drammatico incidente. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini l’uomo, 36 enne inglese, si sarebbe messo alla guida ubriaco tanto che le successive analisi avrebbero riscontrato un tasso alcolemico di sei volte superiore al consentito. L’incidente avvenne sulla statale Adriatica, all’altezza di Martinsicuro, dove ad un semaforo l’uomo avrebbe travolto l’auto con a bordo Graziano Battistelli di 52 anni e Marco Iampieri di 41 anni. Un impatto violentissimo che costò la vita ai due uomini.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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