Chieti scalo, il giallo delle puzze e delle centraline dismesse

Il Pd in consiglio comunale a Chieti chiede che si faccia chiarezza sull’origine del cattivo odore che da mesi viene respirato dai residenti teatini della zona di Madonna delle Piane e sulle centraline Arta “fantasma”.

E’ il consigliere teatino del Pd Alessandro Marzoli a spiegarci cosa stanno vivendo da mesi, in alcune zone da anni, i residenti teatini della zona di Madonna delle Piane. Il disagio che lamentano senza che nessuno ad oggi abbia fornito loro spiegazioni e soluzioni è il forte odore, acre e nauseabondo, costretti a respirare in molte zone dello scalo specie nei pressi della nuova stazione ferroviaria di Madonna delle Piane. E se in queste prime sere d’estate pare sia diventato impossibile stare in casa con le finestre aperte, ciò che hanno scoperto i consiglieri comunali del Pd è che due centraline dell’Arta, collocate circa un anno fa proprio nelle immediate vicinanze della zona interessata dalla puzza, sono risultate essere non funzionanti. ” Pare non siano mai entrate in funzione – dice Marzoli- mentre la gente arriva a temere che il cattivo odore costretti a sopportare possa essere non solo fastidioso ma anche nocivo”.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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