Campo Imperatore, condannati per i cavalli in chiesa

Salvarono i loro cavalli, da una bufera di neve che li sorprese in alta quota, riparandoli all’interno della chiesetta “Madonna della Neve” a Campo Imperatore. Condanna per due svizzeri.

Era la notte del 12 settembre del 2014 quando due escursionisti svizzeri, da tempo innamorati delle vette abruzzesi, non esitarono a trovare riparo da una improvvisa bufera di neve all’interno della chiesetta “Madonna della Neve” a Campo Imperatore. Nulla di strano se non fosse che i due sono stati condannati perchè con loro, in chiesa, misero al riparo dalla tormenta anche i loro due cavalli: 10 mesi di reclusione per i danneggiamenti arrecati alla splendida chiesa tanto cara a Papa Wojtyla, è la condanna inflitta ieri al termine del processo. Una sentenza che sta già facendo molto parlare, ben oltre i confini abruzzesi: il legale dei due ha, infatti, tentato ogni carta per dimostrare, in Aula, che ” fu l’avversa e pericolosa situazione meteo a spingere i due svizzeri a mettere al riparo anche i due cavalli nella chiesetta. Nessun atto sacrilego, oppure offensivo del luogo religioso, è stato riconosciuto dal giudice, ma i danneggiamenti arrecati dagli escrementi dei due cavalli, lasciati sul pavimento della chiesetta, quelli sì sono stati addebitati.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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