Terremoto L’Aquila, tanti fondi illecitamente percepiti

ricostruzionesisma

Dal 2014 ad oggi, su 112 milioni di euro di contribuiti per lavori di ricostruzione post-sisma dell’Aquila (pubblica e privata) 85 milioni di euro sono risultati richiesti o percepiti in modo illecito. Praticamente i tre quarti.

A rendere noto il dato è il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, il colonnello Flavio Urbani, nel fare il punto insieme al comandante del nucleo di polizia tributaria, il tenente colonnello Sergio Aloia. I due ufficiali sono reduci dalle operazioni di soccorso ad Amatrice dopo il nuovo, tragico sisma, dove la Gdf aquilana è intervenuta anche con 100 uomini al giorno. “Un rapporto così alto tra i fondi presi in esame e gli illeciti non deriva dal fatto che la maggioranza dei fondi per la ricostruzione sia erogata in modo irregolare – ha precisato Urbani – ma è frutto di una attività di intelligence e analisi che riusciamo ad orientare verso i casi che presentano criticità particolari”. Tra le altre statistiche rese note, 22 arresti e 592 denunce, mentre i sequestri ammontano a 35 milioni. Altra voce significativa dell’analisi storica compiuta quella relativa al danno erariale accertato pari a 45 milioni di euro.

 

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

Sii il primo a commentare su "Terremoto L’Aquila, tanti fondi illecitamente percepiti"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*