Nel teramano occhio ai finti addetti della Poliservice

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Finti addetti della Poliservice a caccia di persone da raggirare, truffare e derubare. La società multiservizi dei Comuni della Val Vibrata mette in guardia i propri utenti dai tentativi, che da qualche giorno, alcuni lestofanti stanno mettendo in pratica bussando alla porta di residenti e villeggianti.

Aspettano le potenziali vittime da circuire davanti casa, appena individuano la persona da raggirare l’avvicinano dicendo che la stavano attendendo da tempo. Esordiscono affermando che il vicinato si lamenta per la spazzatura gettata in modo irregolare, quindi insistono per entrare in casa e vedere se ci sono i bidoncini. A chi si rifiuta reagiscono alterandosi e minacciando di chiamare vigili urbani, polizia, carabinieri.  Inutile dire che si tratta solo di una scusa per rubare in casa – fa sapere la Poliservice che invita a non far assolutamente entrare nessuno che non sia qualificato e munito di documento aziendale. Come sempre, purtroppo, sono le persone anziane quelle più esposte al raggiro. La Poliservice comunica di “non aver autorizzato nessuno ad andare per casa, che i controlli vengono effettuati dagli ispettori ecologici e dal personale comunale esternamente alle abitazioni solo e soltanto relativamente al conferimento dei rifiuti depositati lungo la strada con il servizio “porta a porta”, quindi, non a domicilio”.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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