Il Volo: “Non abbiamo pagato silenzio albergatore”

I tre giovani tenori de Il Volo parlano a “Le Iene” dell’episodio che li avrebbe visti protagonisti di una vera e propria devastazione di camere di un albergo in Svizzera.

Era stato proprio l’abruzzese Gianluca Ginoble, di Montepagano di Roseto, uno dei tre giovani tenori de Il Volo, a ribattere su Twitter alle accuse rivolte ai componenti del famoso gruppo, di aver devastato le camere di un albergo svizzero dove hanno soggiornato. Ora Gianluca e gli altri due cantanti parlano dell’accaduto nella trasmissione “Le Iene” .

“I maligni dicono che abbiamo comprato il silenzio dell’albergatore? Dico a tutti loro di guardarsi allo specchio prima di scrivere e dire certe cose senza avere delle prove. Siamo siciliani ma non arriviamo a tal punto”.  Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble de Il Volo parlano per la prima volta a “Le Iene show” dopo le accuse di vandalismo a loro rivolte da un albergatore di Locarno e respinte immediatamente dal gruppo come “falsità”. L’intervista andrà in onda domenica 4 ottobre in prima serata su Italia1.  “Perché avete lasciato quell’albergo?” chiede l’intervistatore. “Perché Piero è allergico alla moquette” risponde Ginoble. “Anche per motivi di logistica” aggiunge Boschetto e infine Piero specifica: “Perché c’era polvere”. I tre tenori assicurano di non aver fatto nessun danno e di non aver lasciato sporca la camera. “E allora perché l’albergatore avrebbe detto questo cose?” chiede ancora la Iena. “Ha bisogno di farsi conoscere. Voleva un po’ di pubblicità ma gli è andata male, gli costerà tanto questa pubblicità” rispondono i tre. “Effettivamente – dice l’intervistatore – dopo lui ha ritrattato”. “Si è accorto che l’ha raccontata troppo grossa, si è imbrogliato con le sue stesse mani” ribattono i cantanti. Infine la Iena vuole sapere la cosa più da rockstar maledetta fatta dai tre giovani. “L’ha fatta Ignazio – racconta Piero – davanti al Papa. Ha detto “Salve” invece di “Sua Santità…”.

Sii il primo a commentare su "Il Volo: “Non abbiamo pagato silenzio albergatore”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*