Chieti, due condanne per il crac La Giulianese

Chieti, due condanne per il crac La Giulianese. Si è chiuso oggi in Tribunale a Chieti con due condanne per bancarotta fraudolenta il processo seguito alla messa in liquidazione coatta amministrativa, nel 2009, della società cooperativa La Giulianese di Giuliano Teatino che si occupava di produzione di marmellate.

Il Tribunale ha inflitto sei anni e sei mesi di reclusione ad Antonio Profeta, presidente del Consiglio di amministrazione de La Giulianese: secondo l’accusa avrebbe distratto circa sei milioni di euro. Cinque anni e 6 mesi la condanna per Antonio Marciano, amministratore della Delta Serv, la ditta che fornì i macchinari alla cooperativa. E’ invece intervenuta la prescrizione per il reato di indebita percezione di erogazioni statali che veniva contestato al solo Profeta. Prescrizione anche per un terzo imputato, Pino La Monaca, legale rappresentante di Casitalia, società che commercializzava le marmellate, il quale era accusato di false fatturazioni.

L'autore

Fabio Lussoso
Giornalista dal 1985, ha seguito corsi di tecniche di comunicazione. A 20 anni dirige il quotidiano radiofonico 7Giorni 7. Dal 1986 ha iniziato a collaborare con il quotidiano Il Centro e con altri quotidiani. Successivamente, l’attività giornalistica televisiva per varie Tv regionali. A Rete8 si è occupato di Cronaca e Politica. Per due anni ha diretto la redazione di Rete8 Sport. Dopo aver dato il suo impulso è tornato ad occuparsi di cronaca. Amante di lettura, viaggi e sport.

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