Silvi: “Contribuenti”, bimbo disabile perde indennità

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Bimbo disabile perde indennità, interviene associazione Contribuenti. Caso a Silvi, attivato studio legale per ricorso d’urgenza.

“Al peggio non c’è mai fine e quando il peggio colpisce un bimbo con grave handicap e, per di più, una famiglia disagiata con gravi difficoltà economiche, allora la situazione, si fa grave, ma non seria. Purtroppo, una commissione medica territoriale ha sottratto ad un bimbo di Silvi, l’indennità di accompagnamento, essenziale non solo dal punto di vista economico, ma con altre conseguenze in termini di cure indispensabili e di supporti scolastici per l’apprendimento”. Così Donato Fioriti, della giunta nazionale associazione consumatori “Contribuenti italiani”, che ha affidato il caso alla sezione territoriale di Città Sant’Angelo che provvederà a inoltrare un ricorso contro la decisione.

“Il ritardo mentale ed i gravi disturbi emotivi e comportamentali, dell’apprendimento e del movimento, con ritardo intellettivo, deficit del linguaggio di attenzione -spiega Fioriti- , così come ampiamente certificato in ambito pubblico e privato, non hanno permesso, in una visita di routine all’Inps territoriale, di veder confermate le indennità minime di accompagnamento. Abbiamo affidato il caso alla nostra sezione territoriale di Città Sant’Angelo e dell’area di Silvi – conclude Fioriti- che ha già attivato gli specialisti sanitari e lo studio legale che, in queste ore, sta approntando tutte le iniziative di ricorso e di tutela del bimbo e dei suoi familiari, compreso un’approfondimento su altri casi che pare si siano verificati nella stessa zona”.

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