Frane e smottamenti, a Silvi si contano i danni

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Frane e smottamenti, a Silvi si contano i danni. Il giorno dopo la violenta ondata di maltempo che si è abbattuta su gran parte della regione, si stimano i danni. A Silvi paese il crollo del belvedere ha creato qualche disagio ai residenti della zona. Transennata l’intera area dai tecnici del Genio Civile della Regione Abruzzo.

Tanti i curiosi che ancora questa mattina si sono affacciati sulla panoramica passeggiata per immortalare la profonda voragine provocata dalla pioggia. Un enorme masso distaccatosi dalla parete è ancora pericolosamente in bilico. A causa del commissariamento del Comune di Silvi, stamani sul posto è intervenuto il Consigliere Regionale , Luciano Monticelli, per predisporre tutti gli atti per mettere in sicurezza l’area. In una seconda fase, è stato detto, si dovrà provvedere a consolidare il costone e ripristinare lo stato delle cose. La zona a forte rischio di smottamento già negli anni passati è stata interessata da altri lavori di ripristino e consolidamento della pavimentazione e dei parapetti. Il crollo di parte del Belvedere di Silvi Alta è una emergenza su cui la Regione si è mossa tempestivamente, inviando sul posto i tecnici del Genio Civile per valutare le iniziative da adottare per scongiurare conseguenze peggiori, dopo l’ondata di maltempo di ieri. Alla presenza del dirigente del Genio Civile regionale, Giancarlo Misantoni, è stata ispezionata la zona della storica balconata che ieri, in conseguenza della forte pioggia, ha ceduto portando via oltre a una porzione di passeggiata anche un ampio tratto di ringhiera. È stato disposto un intervento immediato di ripristino della zona, attraverso il ricorso alla somma urgenza che possa consolidare il manufatto ed evitare così altri cedimenti. Contestualmente saranno avviati ulteriori sopralluoghi e verifiche per valutare altre eventuali situazioni di criticità con conseguenti interventi di ristrutturazione. Al sopralluogo hanno partecipato anche l’assessore regionale Dino Pepe, ed il commissario prefettizio di Silvi, Samuele De Lucia.

Mentre alle porte di Silvi paese, in Via S. Lucia, la situazione drammatica di un anziano di 81 anni, Carmine Valentini, che nel pomeriggio di ieri ha rischiato di perdere la vita con sua moglie all’interno della sua abitazione. Un muro di acqua e fango ha letteralmente sfondato la parete invadendo alcune stanze della sua villetta di due piani. In lacrime per il pericolo corso, l’anziano ci ha confessato di non avere le energie per rimettere tutto a posto. E la sua rabbia diventa incontenibile quando ci riferisce che a provocare la catastrofe è stata una costruzione in cemento armato, che lui stesso ha definito abusiva, i cui lavori sono stati bloccati, realizzata senza le necessarie opere di consolidamento. Il peso del manufatto in cemento, posiizionato unicamente su alcune gabbie di sassi, con la pioggia ha provocato il distaccamento della porzione di terreno che si è abbattuta sulla villetta sottostante. Sul posto i tecnini della Regione per constatare i danni. Spero che le istituzioni possano darci una mano, ci ha riferito infine Carmine Valentini  che per il momento ha trovato riparo nell’abitazione di una figlia.

 

 

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