Pescara, all’ Istituto Alberghiero le eccellenze d’Abruzzo

Pescara, all’Istituto Alberghiero le eccellenze d’Abruzzo. Istituto Alberghiero ‘De Cecco’ e Associazione ARA su ‘La Valorizzazione delle tipicità ed eccellenze del territorio’.

“Una collaborazione strutturata tra l’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ e l’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo per promuovere attività articolate da portare avanti nei prossimi mesi per favorire da un lato la conoscenza e la divulgazione corretta delle qualità della carne d’allevamento, a partire dal vitellone bianco e dall’agnello, che sono patrimonio della dieta mediterranea; dall’altro per sostenere la nuova immagine del cuoco professionista che ha un ruolo strategico fondamentale, sia sotto il profilo economico che sociale, nel farsi garante della qualità delle materie prime impiegate nei confronti dell’utente-consumatore. È quella che oggi andiamo a sugellare, con il coinvolgimento dei nostri studenti e dei nostri docenti-chef nel Progetto ‘Gustevole’”. Lo ha annunciato la dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro aprendo i lavori della Conferenza stampa organizzata nei Laboratori di Cucina e di Sala del plesso di via Tirino, alla presenza del Direttore di ARA Abruzzo Francesco Cortesi, del consigliere regionale Alberto Balducci e del Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco. Presenti tra il pubblico anche il questore di Pescara Francesco Misiti e il Presidente dell’Ail Abruzzo, l’avvocato Domenico Cappuccilli.

“Il rapporto con l’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo nasce dalla volontà di iniziare un percorso teso a favorire la divulgazione di conoscenze tecniche specifiche sul mercato della carne – ha puntualizzato la dirigente Di Pietro -, dunque conoscenze sulla qualità del prodotto carne sia dal punto di vista nutrizionale che sui controlli inerenti l’origine e la tracciabilità. Nell’ambito dell’intesa avviata abbiamo avuto un momento di aggiornamento per i nostri docenti chef sulle tecniche di distribuzione e sull’importanza della ‘cultura della carne’, che passa dalla conoscenza delle attività degli allevatori del territorio e dalla promozione delle tipicità, soprattutto oggi che si rischia l’appiattimento per omologazione per la presenza sul mercato di prodotti a basso prezzo che provengono dall’estero e che non ci fornisce però quelle garanzie di qualità che sono invece essenziali. È importante invece oggi recuperare la regionalità, ossia la cultura alimentare, la tipicità, è importante che si lascino tracce della nostra storia attraverso la tradizione. La collaborazione con l’Associazione ARA non è solo formativa, ma anche pratica – ha aggiunto la dirigente Di Pietro – perché i nostri studenti, supportati dai docenti chef, hanno anche elaborato delle ricette riproponendo gli ingredienti della tradizione con elementi di estro e fantasia. Molte ricette sono state filmate e produrremo un ricettario con l’Associazione Allevatori. È dunque chiara la rilevanza della collaborazione con l’ARA per la nuova immagine del cuoco, che ha una personalità complessa e ricca, ha un ruolo strategico economico, sociale, soprattutto nella promozione ed esaltazione delle materie prime e delle specialità del territorio”. “L’Ara – ha aggiunto il Direttore Cortese – crede nella collaborazione, avendo fatto, all’interno del Progetto ‘Gustevole’, un piano importante nella formazione e promozione delle carni a marchio europeo di qualità. E L’Europa, che rilascia con attenzione i propri riconoscimenti sulla produzione agricola e zootecnica, privilegiando solo i prodotti che hanno aspetti riconoscibili nella tradizione e che utilizzano materie prime di qualità, ha individuato nel vitellone bianco e nell’agnello del centro Italia due dei pochi prodotti IGP che esistono per le carni fresche. Nel Progetto ‘Gustevole’ abbiamo coinvolto tutti i principali attori della filiera, ovvero coloro che utilizzano e consumano le carni, gli operatori del settore, e poi ci sono i momenti in cui ci interfacciamo con i ragazzi e con gli operatori delle scuole. Con i consumatori cerchiamo di accendere i riflettori sul tema della produzione, consapevoli delle problematiche inerenti il mercato delle carni rosse, da una parte per una ridotta capacità di spesa delle famiglie, che spesso induce a preferire l’acquisto delle carni estere che sono molto concorrenziali sui prezzi; dall’altra parte conosciamo gli allarmismi che spesso si generano sul consumo scorretto delle carni rosse sotto il profilo della salute. E allora il Progetto ‘Gustevole’ mira a formare l’utente-consumatore ricordando che in realtà consumare carne fa bene a tutti: fa bene a chi la mangia perché è un prodotto con delle qualità dietetiche e organolettiche specifiche e uniche, ricordiamo, ad esempio, che l’agnello si nutre di latte materno e ha un’altissima digeribilità. Poi la carne fa bene ai ristoratori perché si presta a diversi impieghi ai fornelli e alla creazione di ricette gourmet, consentendo allo chef di mettere in atto il proprio estro partendo dal consumo di materie prime del territorio, dando il senso della comunità e dell’identità ai più giovani. Infine consumare carne fa bene all’economia, perché se acquistiamo soprattutto prodotti locali, si riducono gli import dall’estero”. Cortese ha concluso con un invito rivolto alle Istituzioni regionali “a sostenere quelle piccole imprese abruzzesi pesantemente colpite dall’ultima emergenza maltempo”. Invito subito raccolto dal consigliere regionale Balducci: “La collaborazione tra l’Istituto ‘De Cecco’ e l’ARA è un esempio d’eccellenza di intesa tra scuola e mondo del lavoro perché punta alla promozione dei prodotti tipici abruzzesi che sono prodotti di alta qualità. Per sostenere le piccole imprese stiamo predisponendo un Progetto di Legge che preveda lo stanziamento di un capitale ad hoc per il settore, al fine da dare all’ARA serenità di lavoro riuscendo a stabilizzare i servizi verso gli allevatori. Oggi il settore alimentare è uno di quelli che veramente possono fare da traino per risollevare le sorti del nostro Abruzzo anche sotto il profilo turistico dopo le problematiche naturali dell’inverno scorso, e allora se l’Alberghiero sforna chef di alto livello, poi la differenza la fanno gli alimenti impiegati”. “Collaborazioni simili tra l’Alberghiero e le Associazioni del territorio – ha aggiunto il Presidente Di Marco – ci ricordano quanto sia importante prestare attenzione alla sicurezza alimentare, ancora oggi c’è troppa approssimazione e leggerezza anche nel far aprire ristoranti senza verificare prima se ci sono le basi per dare opportune garanzie al consumatore. Il Progetto ‘Gustevole’ rappresenta invece un’occasione preziosa d’incontro tra studenti, docenti, fornitori e allevatori, questi ultimi visti in passato come l’anello residuale del mondo produttivo,  e invece oggi ci rendiamo conto di come conoscere l’allevamento, il luogo di produzione della carne che poi finisce sulle nostre tavole, diventi sinonimo di sicurezza e qualità. Entro luglio la Provincia terminerà i lavori per la realizzazione dei nuovi laboratori nella sede centrale dell’Ipssar, in via dei Sabini, e da metà settembre quella sarà la sede utile per la Provincia di Pescara e per la Regione Abruzzo per dare vita a un punto di snodo formativo e informativo”.

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