L’Aquila, la tombola Agnesina

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L’Aquila, la tombola Agnesina. C’è “Commò” ju scarparu (il calzolaio), che portea le serenate alle quatrane co’ ju grammofono; c’è anche “Mastro Peppe Pazzò”, che volea solo ji spiccioli; e poi “Spezzaferru” ju fabbru (il fabbro), che non se stea mai zittu e strillea.

Sono solo tre dei 99 personaggi della tombola Agnesina, l’unica al mondo a essere costituita da 99 numeri e 99 personaggi tutti aquilani, tratti e ispirati a gente comune, persone che s’incontravano 50, 80 anni fa nelle vie del centro storico. A ciascun numero corrisponde, così, un personaggio dell’Aquilanità. Così c’è ju fornaru, ju macellaru, ju lupe, e pure ju giornalaru tra questi personaggi nati da un’idea dell’Associaizone “Confraternita dei ‘Devoti’ di Sant’Agnese”, che si sono messi per tre a lavoro per realizzare una tombola complessa e davvero unica, come spiega il presidente dell’associazione Angelo De Nicola.

DE NICOLA Per tre anni gli esperti hanno studiato le combinazioni delle cartelle  con metodo scientifico e certosino, senza mai scoraggiarsi di fronte ai numeri -è il caso di dirlo – che non tornavano. La tombola verrà inaugurata sabato prossimo, in una sorta di grande prova generale.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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