L’Aquila: Più Abruzzo, ospitare migranti in “New Town”

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Ospitare i migranti all’Aquila, nelle case delle “New town” realizzate dopo il terremoto che si stanno svuotando. È la proposta di “Più Abruzzo”.

Secondo l’associazione “gli aquilani sanno bene cosa significhi perdere tutto”. A margine della conferenza stampa di presentazione dell’ iniziativa “Noi contro solo le barche che affondano”, il presidente dell’associazione, Marco Manzo, ha parlato di “un piano per affrontare l’emergenza profughi, facendo fare all’Abruzzo una figura da protagonista in Italia, in Europa e nel mondo”.

L’idea dell’associazione è quella di “utilizzare le 22mila case delle “New town” dell’Aquila, che nei prossimi mesi verranno gradualmente svuotate, per dare nuova linfa al territorio aquilano. La diversità, come la malattia e come la guerra – ha detto Manzo – possono diventare una grande occasione di crescita culturali. Gli aquilani meglio di altri sanno cosa voglia dire perdere casa, perdere tutto. Siamo abruzzesi e sogniamo una società più giusta”.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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