Gran Sasso, illeso dopo ‘scivolone’ di 400 metri

Illeso dopo essere scivolato per 400 metri, tra neve e salti di roccia, durante la salita del Corno Piccolo del Gran Sasso in località Canale Sivitilli. ‘Incredibilmente’ salvo un escursionista di Terni.

Un escursionista di Terni è rimasto illeso dopo essere scivolato per 400 metri, tra neve e salti di roccia, durante la salita del Corno Piccolo del Gran Sasso in località Canale Sivitilli: un suo amico, nel tentativo di raggiungerlo, ha provocato uno smottamento di neve notato dagli uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico che stazionavano a Prati di Tivo. Secondo quanto riferito ai soccorritori, il gruppo – composto da tre ternani, due uomini, di 58 e 66 anni, e una donna di 28 anni – si stava arrampicando usando le sole piccozze e senza indossare i ramponi, tenuti inspiegabilmente negli zaini, quando uno del gruppo è scivolato all’indietro per circa 400 metri finendo la sua discesa poco prima di un costone roccioso. I tre sono stati raggiunti con l’elicottero, portati in salvo con il verricello e accompagnati a Prati di Tivo: a rendere concitate le operazioni di soccorso anche il pericolo di valanghe.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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