Pescara: grave inagibilità Comando Polizia municipale, sede a rischio sgombero?

Quanto emerso oggi, nella apposita seduta di Commissione riunitasi in Comune a Pescara, ribadisce la già nota inagibilità della sede del Comando di Polizia municipale fotografando una situazione persino più grave. Vietato l’uso del secondo e terzo piano ai cittadini-utenti. 

“La situazione strutturale del Comando della Polizia Municipale di Pescara è peggio di quanto potessimo immaginare – scrive Foschi dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’-. L’Ufficio Tecnico ha formalizzato che, viste le condizioni dell’edificio, tutti gli uffici aperti al pubblico devono obbligatoriamente essere spostati al pianterreno del fabbricato, vietando l’uso del secondo e terzo piano agli esterni e consentendolo solo ai vigili urbani, proprio per l’esistenza di evidenti situazioni di rischio”. 

“A questo punto, a nome dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, ho ufficializzato la presentazione, avvenuta nei giorni scorsi, di un esposto alla Procura della Repubblica, al Comando dei Vigili del Fuoco e all’Ispettorato della Asl per denunciare l’eclatante situazione di inagibilità della struttura. Oggi ho, quindi, chiesto che la sede del Comando venga semplicemente sgomberata portando i 128 agenti in altra struttura per garantirne la sicurezza”. 

“Come ha esplicitato l’ingegner Polce, vanno evitate presenze del pubblico sulle scale, nei corridoi e nelle stanze dei piani superiori, compresa la Sala Conferenze. A nostro giudizio – ha proseguito Foschi – tale notizia è gravissima, così come è grave l’assenza, anche oggi, per la terza volta, del sindaco Alessandrini e dell’assessore delegato Teodoro  alla seduta di Commissione. Chiediamo ufficialmente che la sede del Comando venga sgomberata con effetto immediato, ritenendo responsabili Sindaco, assessore, Dirigenti e Comandante Maggitti di qualunque evenienza dovesse verificarsi, da questo momento, ai danni di un solo agente”.

Sii il primo a commentare su "Pescara: grave inagibilità Comando Polizia municipale, sede a rischio sgombero?"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*