Pescara, stanza “Delfino” in Casa AIL

Pescara, stanza “Delfino” in Casa AIL. La Società di Calcio Delfino Pescara ha adottato una stanza di Casa Ail, la struttura di via Rigopiano che ospita i familiari dei pazienti in cura nel Dipartimento di Ematologia dell’ospedale Santo Spirito e i familiari che li assistono.

L’ufficializzazione dell’adesione al progetto “Adotta una stella”, iniziativa della sezione Pescara-Teramo dell’associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, e’ avvenuta in mattinata alla presenza dei presidenti Ail e Pescara Calcio, Domenico Cappuccilli e Daniele Sebastiani, del giocatore Simone Pepe, del team manager Andrea Gessa, di Giovanni Oddo e Gianluca Di Felice dell’Associazione Massimo Oddo onlus (A.M.O.).

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L’impegno della Pescara Calcio e’ di sostenere per sei mesi, con 10 euro al giorno, le spese di “Delfino”, una delle 11 stanze di Casa Ail, ciascuna della quali porta il nome di una costellazione. “Ringrazio la Pescara calcio che gia’ in passato ha aiutato la nostra associazione – ha affermato Cappuccilli – Questi gesti di solidarieta’ sono la nostra forza e ci consentono di provvedere alle spese di Casa Ail, una struttura che e’ un punto di riferimento per coloro che vengono da fuori regione e che decidono di curarsi nel Dipartimento di Ematologia del Santo Spirito. E’ un luogo in cui offriamo ospitalita’ e assistenza psicologica ai pazienti dimessi dal Dipartimento di Ematologia, che continuano le cure in day hospital, e ai familiari che accompagnano i pazienti acuti che sono ricoverati in ospedale. Un’accoglienza che e’ molto importante per chi e’ costretto a vivere lontano dalla propria casa e dagli affetti in un momento in cui affronta una prova durissima”. Dal 21 giugno 2009, data dell’inaugurazione, al 31 dicembre scorso, Casa Ail ha ospitato 405 pazienti e 719 accompagnatori per un totale di 1.124 persone, di cui 550 provenienti da altre regioni, in particolar modo dal Molise e dalla Campania.

“Domani partira’ la campagna delle Uova di Pasqua, che e’ fondamentale per raccogliere contributi per le esigenze del Dipartimento di Ematologia, per Casa Ail e per la ricerca scientifica – ha aggiunto Cappuccilli- Fino al 2 aprile i nostri volontari saranno nelle postazioni allestite in tutte le piazze, i centri commerciali, gli ospedali per accogliere le persone che vorranno sostenerci con un piccolo contributo. Invito i pescaresi ad essere generosi anche in questa occasione: quando si dona, si riceve molto di piu'”. L’importanza dell’attivita’ svolta dall’Ail e’ stata ricordata anche dal presidente Sebastiani nel corso della visita alla casa di accoglienza: “Non siamo qui per sottolineare cio’ che abbiamo fatto adottando una stanza, ma per far capire a chi ci segue che ci sono tante persone che hanno bisogno di aiuto e moltissimi volontari che prestano la loro opera gratuitamente. Dal 2015 – ha ricordato – abbiamo fatto un accordo con la onlus di Massimo Oddo demandando a questa associazione tutto cio’ che riguarda le donazioni. I fondi, raccolti vendendo all’asta le magliette o attraverso eventi e occasioni speciali, vengono utilizzati per soddisfare le richieste di associazioni che operano gratuitamente in attivita’ socialmente utili come l’Ail”.

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