Violentata in ospedale: tribunale L’Aquila ” no a risarcimento”

 

Il tribunale de L’Aquila respinge al richiesta di risarcimento dei danni avanzata da una donna violentata in ospedale da un infermiere.

Il tribunale de L’Aquila ha respinto la richiesta di risarcimento danni avanzata nei confronti della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila da una donna violentata 20 anni fa da un infermiere mentre era ricoverata in ospedale. La donna, affetta da sclerosi multipla , una notte di 20 anni fa, subì violenza sessuale da un infermiere professionale che , per questo reato, è stato condannato in via definitiva, con l’aggravante di esser stata compiuta nell’esercizio di un pubblico servizio. La donna, però, ora si è vista respingere dal giudice civile de L’Aquila una richiesta di risarcimento nei confronti dell’azienda sanitaria. Così è venuta meno anche la domanda di manleva sollevata dall’Asl nei confronti della propria assicurazione.

L’avvocato Danilo Buongiorno del Foro di Milano  ha commentato così la decisione del tribunale aquilano: ” In questo modo la mia assistita non vedrà un euro. Il risarcimento disposto dal giudice a carico dell’imputato non ci sarà mai, perché nullatenente ed è anche contumace nel processo. Si crea un precedente pericoloso”.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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