Via Verde sulla Costa dei Trabocchi: le preoccupazioni degli operatori

Vertice nella sala consigliare del Comune di Fossacesia oggi tra alcuni sindaci e decine di operatori turistici sui problemi legati alla realizzazione della Via Verde sulla Costa dei Trabocchi.

Intanto lo stato di avanzamento dei lavori: si procede spediti verso la consegna dell’opera che, stando a quanto dichiarato in riunione dal direttore dei lavori l’architetto Francesco Faraone, dovrebbe avvenire l’8 agosto. Tuttavia, pur riconoscendo l’importanza per lo sviluppo turistico che questa infrastruttura ha, gli operatori turistici si dicono preoccupati per l’assoluta mancanza di parcheggi e se prima potevano essere utilizzate alcune aree dell’ex tracciato ferroviario, ora, con la pista ciclopedonale questo non sarà più possibile. La zona in questione coinvolge almeno 4 comuni: S. Vito Marina, Fossacesia, Rocca S.Giovanni e Torino di Sangro, l’estate è alle porte e oltre alla necessità di individuare aree alternative c’è il problema delle risorse che nè i Comuni e tanto meno la Provincia, oggi assente il presidente Pupillo, hanno. L’appello del sindaco di Rocca S.Giovanni Gianni Di Rito:

“Scontiamo una grave ritardo da questo punto di vista – dice Di Rito – nonostante le tante sollecitazioni da parte di noi sindaci nelle varie riunioni. A questo punto credo che debba intervenire la Regione per darci una mano s per finanziare la realizzazione di aree parcheggio.”

“Molti problemi andrebbero affrontati – spiega Nino Di Fonzo sindaco di Torino di Sangro – sicuramente quello dei parcheggi è il più delicato, ci troviamo in zone a totale vocazione turistica e i dati sulle presenze sulla Costa dei Trabocchi, ci fanno pensare che il trend sia in costante crescita, non possiamo farci trovare impreparati rispetto alle esigenze dei turisti che tra non molto affolleranno le nostre località”

Il collegamento con il Tg8 delle ore 14:

https://www.youtube.com/watch?v=SXCdKBGA3xs

Sii il primo a commentare su "Via Verde sulla Costa dei Trabocchi: le preoccupazioni degli operatori"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*