Vasto: sfregio dei piromani a Punta Penna

A Vasto, questa notte, è stato appiccato un rogo al “casotto” in legno in prossimità dell’accesso alla spiaggia di Punta Penna.

Vandali-piromani in azione a Vasto la scorsa notte dove è stato appiccato il fuoco al punto informazioni della Cooperativa Cogecstre, che si trova al lato nord del porto di Punta Penna. Si tratta di un luogo simbolo della Riserva dove i turisti, gli amanti della natura e della spiaggia di  entrano in contatto con un luogo bellissimo dal punto di vista ambientale, anche per le numerose attività che si svolgono al suo interno. Nel calendario estivo, infatti, ci sono tantissimi eventi culturali in programma.

Il Sindaco di Vasto Francesco Menna afferma “Condanniamo questo atto di inciviltà offensivo per l’ambiente che vogliamo tutelare e che oggi, più che mai, è oggetto di continui attacchi dei piromani. Vogliamo che la Riserva continui ad essere protagonista per le belle immagini trasmesse anche a livello nazionale e non per questo tipo di episodi vergognosi”.

L’assessore alle Politiche dell’Ambiente e del Territorio, con delega alle Aree protette, il vicesindaco Paola Cianci ha aggiunto “Siamo dispiaciuti. Esprimiamo solidarietà alla Cooperativa Cogecstre che, con il suo personale ed i volontari che vi lavorano, cercano ogni giorno di gestire, con la sensibilità che li contraddistingue, un luogo così prezioso del nostro territorio”.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

1 Commento su "Vasto: sfregio dei piromani a Punta Penna"

  1. david celiborti | 18/07/2017 di 10:31 | Rispondi

    Sembra un rosario interminabile, quello dei roghi! Imbecilli e delinquenti, adesso si aggiungono pure romeni quelli che deturpano la nostra Italia! Dicevo anche i romeni perchè l’istinto distruttivo del piromane è tipico dell’italiano sciocco e represso! Pur di vendicarsi o semplicemente per divertirsi con le fiamme, il piromane agisce indistiturbato! Come in tutti i malaffari questi malviventi barbari si muniscono di attrezzature sofisticate con cui alimentano le fiamme a distanza! Ci dovrebbe essere la legge dantesca del “contrappasso” farli bruciare ed arrostire nel loro stesso fuoco! Carogne!

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