Vasto: ancora una stangata sui libri di scuola

Vasto: ancora una stangata sui libri di scuola secondo un rapporto stilato dall’associazione “Giovani in Movimento” per la stagione 2017/2018.

Ancora stangata per l’acquisto dei testi scolastici delle scuole superiori e delle secondarie di primo grado. La classifica che il ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’, l’iniziativa giunta alla 43esima edizione di vendita e conto vendita di testi scolastici usati senza fini di lucro, stila per l’anno scolastico 2017/2018, è pressoché invariata rispetto allo scorso anno in quanto a posizioni partendo dalla scuola meno costosa alla più dispendiosa della Città di Vasto. Cambia solo la prima posizione, che l’anno scorso, come scuola ed indirizzo con minor spesa per l’acquisto dei libri, aveva guadagnato l’Itst ‘Enrico Mattei’, indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia”, ora sceso al quarto posto. Invariate le altre, che vedono comunque un aumento della spesa totale, all’infuori dell’opzione “Scienze applicate” del Liceo Scientifico ‘Raffaele Mattioli’, dell’indirizzo tradizionale dello stesso Liceo Scientifico, e del Liceo delle Scienze Umane ‘Pantini-Pudente’ la cui spesa appunto scende seppur di pochi euro. Il resto sale, in misura maggiore all’Itset ‘Filippo Palizzi’. In sostanza, proporzionale per tutte le scuole, l’aumento c’è. E non è poco. Ancora bollino nero per il Liceo Classico ‘Pantini-Pudente’ e bollino verde per l’Itst ‘Enrico Mattei’, rispettivamente la scuola con il maggior costo per l’acquisto dei testi scolastici e vocabolari con una spesa di 697,65 euro, e con il minor impegno economico e cioè pari a 137,55 euro. Per ciò che concerne le scuole secondarie di primo grado, la ‘Raffaele Paolucci’ resta sempre la più cara rispetto alla ‘Gabriele Rossetti’.

 

“Il monitoraggio che da qualche anno effettuiamo sull’esborso che le famiglie devono affrontare per mandare i propri figli a scuola – ha spiegato Marco di Michele Marisi, Responsabile del ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ – ha lo scopo di tenere i riflettori accesi sul tema, cercando di evidenziare quali siano le storture di un Paese che da una parte racconta il ‘diritto allo studio’, dall’altra lo rende di fatto un lusso se per frequentare una prima media occorrono circa 500 euro tra libri e vocabolari, e per accedere al primo anno di Liceo Classico servono quasi 700 euro, cioè la metà di uno stipendio di un lavoratore medio italiano, senza considerare i costi di iscrizione e la cancelleria. Non solo – ha proseguito di Michele Marisi – la classifica che ogni anni stiliamo, vuole cercare di far rendere conto Dirigenti scolastici e docenti di quanto sia importante il momento dell’adozione dei testi scolastici, che incide, oltre che sul numero di iscrizioni, sulla scelta che gli studenti devono operare trovandosi spesso costretti a snaturare la propria propensione per un Liceo o un Istituto piuttosto che per un altro, se pensiamo che per alcuni può essere ‘proibitiva’ l’iscrizione ad una scuola più confacente alle proprie attitudini, a causa dell’alto costo dei testi scolastici da acquistare. Quel che ancora balza all’occhio – è poi andato giù duro il Responsabile del ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ – sono i libri redatti da autori locali, pubblicati da case editrici della zona, addirittura adottati alle prime classi superiori ed alle quinte indistintamente, come se la didattica fosse la stessa. Puntualmente portati in vendita l’anno successivo alla nostra struttura perché inutilizzati, pur se l’acquisto era stato preteso da alcuni docenti”.

 

Lancia un sasso nello stagno, di Michele Marisi, che conferma sempre l’impegno del ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ di Corso Garibaldi n° 41 a Vasto, nel quale

“i testi scolastici e i vocabolari sono al 50% del prezzo di copertina, consentendo alle famiglie di dimezzare la spesa per assicurare il diritto allo studio ai propri figli, e di recuperare soldi dalla vendita di libri degli anni precedenti dei quali gli studenti non si servono più, senza alcuna percentuale trattenuta dal Mercatino stesso” ha concluso.

QUESTA LA CLASSIFICA ISTITUTO PER ISTITUTO

Scuole superiori

 

Itst “Enrico Mattei”, Informatica e telecomunicazioni – € 137,55

Itst “Enrico Mattei”, Elettronica ed elettrotecnica – € 138,95

Itst “Enrico Mattei”, Trasporti e logistica – € 138,95

Itst “Enrico Mattei”, Meccanica, meccatronica ed energia – € 145,45

Itst “Enrico Mattei”, Chimica, materiali e biotecnologie – € 153,95

Lsa Liceo Scientifico “Enrico Mattei”, opzione Scienze applicate – € 185,75

Itset “Filippo Palizzi”, Costruzioni ambiente e territorio – € 409,85

Itset “Filippo Palizzi”, Grafica e comunicazione – € 409,85

Liceo musicale “Raffaele Mattioli” –  € 409,87

Liceo Scientifico “Raffaele Mattioli”, opzione Scienze applicate – € 420,60

Liceo delle Scienze Umane “Pantini-Pudente”, opzione economico sociale – € 447,50

Liceo Artistico “Pantini-Pudente” – € 459,05

Itset “Filippo Palizzi”, Amministrazione finanza marketing – € 499,15

Itset “Filippo Palizzi”, Indirizzo turismo – € 499,15

Liceo delle Scienze Umane “Pantini-Pudente” – € 506,70

Liceo Scientifico “Raffaele Mattioli” – € 537,15

Liceo Linguistico “Pantini-Pudente” – € 682,20

Liceo Classico “Pantini-Pudente” – € 697,65

 

Scuole medie inferiori

 

Scuola secondaria di primo grado “Raffaele Paolucci” – € 488,50

Scuola secondaria di primo grado “Gabriele Rossetti” – € 433,35