Urbanistica a Pescara: La città cambia volto, ci pensa la Regione

Urbanistica a Pescara: La città cambia volto, ci pensa la Regione. In assenza forzata, per le note vicende economiche, di un piano strategico da parte dell’Amministrazione Comunale e con la fine dei fondi provinciali, é la Regione a farsi carico della riqualificazione di aree ritenute strategiche.

Una di queste é senza ombra di dubbio la riviera sud . Qui dovrebbe nascere una sorta di Polo del business, con  la caserma della Guardia di Finanza, i cui lavori dovrebbero terminare a maggio, il contestato complesso edilizio Waterfront, dove dovrebbero nascere uffici e negozi, ed in attesa di capire cosa sarà di altre due aree importanti, come l’Ex Cofa e gli ex serbatoi Di Properzio, sui quali deve ancora esprimersi il Genio Civile. Fatto salvo per il Waterfront, complesso privato, idea della Regione é quella di entrare in possesso di tutta l’area strategica, un Pp2 (Piano Particolareggiato 2), sul quale, però, ci sarebbe un vincolo per la difesa dalle  alluvioni ma che, attraverso un nuovo piano, potrebbe essere aggirato, riducendo la quota territorio a rischio alluvione. Altra area considerata strategica é quella a nord del Ponte del mare, in particolare in un’area demaniale dove tra l’altro insiste una stazione carburanti che dovrà trasferirsi così come dovra’ trasferirsi il distributore di Via Cristoforo Colombo. Altra area strategica é quella della caserma dei Vigili del Fuoco in Viale Pindaro che sarà riconsegnata il prossimo luglio e che dovrebbe diventare un centro didattico all’avanguardia gestito dall’Università “d’Annunzio”. In poche parole sarà la Regione a ridisegnare la città di Pescara in un processo lento che sarà certamente segnato da duri contrasti, come é già accaduto in passato.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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