Uilm su nuovi turni Sevel: “Serve un’intesa”

Sui nuovi 17 turni di lavoro alla Sevel di Atessa(Chieti), che saranno introdotti a partire dalla settimana del 7 – 12 ottobre per una durata iniziale di 3 mesi, la Uilm Chieti-Pescara e la Uilm Rsa della Sevel ritiene indispensabile trovare un’intesa che migliori le condizioni dei dipendenti.

La direzione Sevel il 13 settembre ha infatti ufficializzato alle Rsa la modifica delle turnazioni con l’introduzione dei 12 turni (10+2 e 5 di notte volontaria). In una nota ufficiale la Uilm dice

“Leggi e contratti consentono alle aziende, compresa Sevel, di organizzare l’attività lavorativa con schemi d’orario e turni confacenti alle esigenze produttive senza la necessità di un accordo con il sindacato. Ribadiamo le richieste già esposte ad FCA e Sevel e nella riunione del Consiglio della Rsa: legare la nuova turnistica strettamente alle esigenze di mercato e se la produzione scende si deve poter tornare a lavorare dal lunedì al venerdì su 10 turni. Riconoscere poi una voce economica che retribuisca in modo specifico il lavoro di sabato svolto in regime ordinario. Quindi concordare misure che riducano la permanenza in fabbrica il sabato, in particolare per il secondo turno. Prevedere per il turno di notte volontario meccanismi di alternanza, qualora il numero dei richiedenti superasse le disponibilità. Definire infine un percorso di stabilizzazione occupazionale per i colleghi in somministrazione e staff leasing qualora i volumi produttivi della Sevel saranno consolidati”.

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