Trivelle Abruzzo: FI contro D’Alfonso

TRIVELLE:PESCARA - Pozzo Ombrina Mare visto da Goletta Verde nel 2010 (fonte: ufficio stampa Legambiente).

Trivelle Abruzzo: FI contro D’Alfonso. Il deputato Fabrizio Di Stefano e i consiglieri regionali  Febbo e Sospiri parlano di illegittimità degli atti e di voltafaccia del Governatore.

Trivelle Abruzzo: FI contro D’Alfonso. Sul dietro front della Regione Abruzzo per quanto riguarda i referendum contro le trivelle il deputato di Forza Italia Fabrizio Di Stefano . il capogruppo del partito  Lorenzo Sospiri e il consigliere e presidente della Commissione di Vigilanza in Regione Mauro Febbo criticano il presidente Luciano D’Alfonso ed annunciano che chiederanno spiegazioni in sede di Commissione bilaterale parlamentare e in Consiglio regionale. Con un documento viene conferita la delega al consigliere Lucrezio Paolini per la richiesta di referendum contro la petrolizzazione, mentre le altre regioni , dopo che la Cassazione ha bocciato 5 dei 6 quesiti referendari, hanno presentato ricorsi. Con un altro documento Il Governatore D’Alfonso chiede alla Corte costituzionale  di ” dichiarare la cessazione dell’oggetto del contendere in relazione alle richieste referendarie”.  Per Forza Italia si tratta di atti illegittimi e di un vergognoso dietrofront del presidente della Regione che mostra atteggiamenti servili nei confronti del Premier Matteo Renzi. Pertanto Forza Italia chiederà che l’argomento sia portato all’attenzione del Consiglio regionale e chiederà lumi in sede parlamentare.

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