Trento: affitto vietato ad una studentessa pescarese

Brutta avventura per una studentessa universitaria di Pescara a Trento dove le é stato negato l’affitto di un appartamento perché proveniente dal sud.

“Scusa tanto ma sto cercando ragazze dal Triveneto e della Lombardia. Nulla di personale”. Così recita l’Sms di risposta di un locatario di Trento, alla richiesta da parte di una studentessa pescarese,  di un appartamento da affittare in vista del prossimo anno accademico. Alla richiesta di ulteriori chiarimenti da parte della ragazza stupefatta per un simile comportamento, l’interlocutore la liquida con un laconico “scusa ma non ho tempo da perdere.Ciao”. E’ stata la stessa studentessa di Pescara a diffondere presso il giornale degli studenti universitari di Trento “L’Universitario”, lo scambio di messaggi con il proprietario di una casa, notizia poi ripresa e rilanciata  dai principali organi di stampa nazionali. Marta, questo il nome della ragazza, ha anche spiegato di aver voluto rendere pubblico l’accaduto per denunciare  la gravità di un simile comportamento intriso di pregiudizio e discriminazione. Tanti gli attestati di solidarietà nei confronti della ragazza abruzzese al quarto anno di Giurisprudenza, in particolare da parte  dell’Unione Universitaria di Trento :

“Vivere una tale discriminazione in una città che vanta avanguardia e benessere – scrive in una nota l’Unione –  con un ateneo che accoglie ragazzi da tutti Italia e non solo, è sconcertante e deve essere denunciato a gran voce”

1 Commento su "Trento: affitto vietato ad una studentessa pescarese"

  1. Ogni cosa è una polemica! Il padrone di casa ha detto che vuole gente della Lombardia e Triveneto, non del Piemonte, Liguria o Lazio. Significa che vuole affittuari che il weekend tornano a casa loro e non organizzano festini nella casa in affitto!

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