Tortoreto, Selta si apre uno spiraglio

C’è ancora qualche speranza per il futuro della Selta Spa, questo è quanto sembrerebbe essere emerso dall’incontro avvenuto al Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel confronto romano, alla presenza di sindacati ma anche di esponenti del mondo della politica, i commissari hanno ribadito che il 13 maggio rimetteranno la relazione sulla situazione del gruppo, da quel momento il ministero avrà 10 giorni per fare una propria relazione e poi il tribunale entro il 13 giugno deciderà se il gruppo Selta sarà ammesso o meno all’amministrazione straordinaria. Ricordiamo che il sito di Tortoreto ha 80 lavoratori altamente qualificati.

“I commissari hanno in qualche modo confermato quanto da noi già detto: si è arrivati sin qui per scelte a volte incomprensibili del management, che peraltro ha deciso di mettere in stand-by l’azienda senza reale motivazione. Tra le righe noi abbiamo interpretato che ci possono essere spiragli di una ripresa, i margini nei vari settori ci sono – osserva Mirco D’Ignazio, segretario della Fiom Cgil. «Indirettamente gli stessi commissari hanno confermato quanto sia stata scellerata la gestione della Selta – incalza Marco Boccanera, segretario della Fim Cisl – nell’assemblea che ha preceduto l’incontro romano i segretari nazionali hanno ribadito che abbiamo fatto benissimo a rompere le trattative mesi fa: facendo consegnare i libri in tribunale abbiamo dato una possibilità all’azienda. I commissari hanno sottolineato inoltre il grande valore aggiunto costituito dal “know how” e dalla professionalità delle maestranze.”

Il servizio del Tg8

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