Tortoreto, firmata la cassa integrazione alla Selta

Con la sottoscrizione della proroga della cassa integrazione per altri 12 mesi, è stato fatto un ulteriore passo in avanti per la salvaguardia dei posti di lavoro alla Selta.

L’accordo prevede che sarà la stessa azienda ad anticipare la cigs ai lavoratori, con l’obiettivo di garantire la continuità nell’erogazione delle spettanze ai dipendenti, e nel caso in cui l’amministrazione straordinaria, concessa dal tribunale di Milano il 12 giugno, dovesse prorogarsi , non è escluso che possa essere nuovamente rinnovata. «Si tratta di un risultato positivo», commenta il segretario provinciale della Fiom Cgil Mirko D’Ignazio, «in quanto siamo riusciti a strappare un altro anno di cigs. Il prossimo passo, adesso, sarà quello di capire quali sono i contenuti del piano di riorganizzazione che è stato annunciato e i piani per il sito di Tortoreto. Noi, ovviamente, saremo sempre a fianco dei lavoratori». Il piano di riorganizzazione dovrebbe essere presentato a breve e i commissari straordinari nominati dal Ministero, Stefano Crespi, Francese Grieco e Giovanni Fiori, hanno annunciato che entro fine mese saranno a Tortoreto per visitare lo stabilimento, che attualmente impiega 73 persone. «Con la firma della cassa integrazione abbiamo messo in sicurezza i lavoratori per un altro anno», sottolinea il segretario provinciale della Fim Cisl Marco Boccanera, «e siamo fiduciosi. I commissari si sono mostrati positivi rispetto alla prospettiva di vendita del gruppo. Ovviamente adesso il percorso è nelle mani del ministero per lo Sviluppo economico».

Il servizio del Tg8

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