Torre de Passeri: ragazza di 18 anni muore travolta da un treno

Una ragazza è stata investita da un treno alla stazione di Torre de’ Passeri. Il gesto estremo di una studentessa diciottenne.

Una morte che ha destato lo sgomento tra le persone delle sua famiglia, originaria del Marocco,dei compagni di scuola e di tutti coloro che l’hanno conosciuta. Serena, Nissrine Et-Tebraoui,18 anni compiuti a luglio, frequentava il terzo anno all’istituto tecnico economico di Torre de’ Passeri. Ieri, 30 ottobre, verso le 19.40 , si è gettata sotto un treno regionale. Sul posto sono arrivati il 118 di Pescara, il personale Rfi, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e il sindaco Piero Di Giulio.

Coinvolto il treno regionale 3226 di Trenitalia, Roma-Pescara, a bordo del quale viaggiano 30 persone che Trenitalia ha provveduto a far trasportare a destinazione da bus sostitutivi della Tua dei treni previsti sulla stessa linea. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Pescara, ed il personale di Rfi oltre agli agenti delle forze dell’ordine.

Il sindaco Di Giulio ha detto “Siamo tutti increduli è una tragedia totale per tutti”.

La giornata di sole  stamane a Torre dè Passeri tradisce un clima di freddo pungente, in strada ci si rifugia dietro i primi sciarponi e si procede a capo chino a celare uno sgomento comunque palpabile. Serena, una giovane di origine marocchina, ma profondamente integrata con la popolazione locale,  ieri sera ha percorso un piccolo tratto di strada, vicino all’ingresso principale della stazione,  l’orologio segnava le 20.00 circa, non ha avuto particolari esitazioni quando il treno accelerato proveniente da Roma e diretto a Pescara è passato alla dovuta velocità davanti la stazione. Si è lasciata andare senza dare il tempo al macchinista di frenare, il corpo, secondo le testimonianze, sbalzato per un centinaio di metri, ed una vita, così ancora piena di buoni propositi, spazzata via in pochi istanti. Un’intera comunità sotto choc, il sindaco di Torre Piero Di Giulio, uno dei primi a raggiungere il luogo della tragedia, si dice ancora sconvolto e non in grado di rilasciare dichiarazioni. Anche all’Istituto Tecnico Commerciale del paese, la scuola che Serena frequentava, poca voglia di parlare. Stamane niente lezioni, studenti e professori tutti riuniti in assemblea, con il sostegno anche degli psicologi, per cercare quanto  possibile di digerire il dolore. Ma un dolore così non si digerisce soprattutto per chi conosceva la dolce e bella Serena. Lo scorrere dei suoi giorni così disincantati per una ragazza della sua età, segnati tragicamente dalla scomparsa della madre tanto amata, qualche mese fa, a causa di un brutta malattia. D’improvviso la sua quotidianità s’imbrunisce, quella presenza così importante che le dava forza ed entusiasmo viene meno e lei, con due fratelli residenti fuori Abruzzo, ed una sorella sposata che lavora a Scafa, resta sola con il padre che, come tutti i padri, l’amava moltissimo ed essendo profondamente religioso desiderava per lei un’esistenza forse più morigerata. Chissà, allora, cosa sarà passato nella sua testa, quali ombre avrà visto volteggiare sul suo futuro, un futuro che evidentemente non le bastava più come quando partecipava con entusiasmo a tutte le iniziative scolastiche, fino a fare domanda, proprio ieri mattina per la patente europea d’informatica e  passeggiava con i suoi amici dispensando quell’allegria tipica di quando si è adolescenti e non si è ancora pronti per sconfiggere il dolore.

Il servizio del Tg8

 

Sii il primo a commentare su "Torre de Passeri: ragazza di 18 anni muore travolta da un treno"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*