Torino di Sangro: i cinque profughi espulsi ricorrono al Tar

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I cinque profughi espulsi dal centro di accoglienza a Torino di Sangro ricorrono al Tar . Ora dormono in strada.

Vivono in strada, sotto i ponti , abbandonati a loro stessi. Gli avvocati dei cinque immigrati espulsi dal centro di accoglienza a Torino di Sangro annunciano ricorso al Tar contro i provvedimenti disposti nei confronti degli extracomunitari. Sono senegalesi e ghanesi arrivati in Abruzzo per trovare un futuro migliore rispetto alla drammatica situazione esistente nei loro paesi di origine. Dopo il blitz della polizia sono stati portati a Lanciano in commissariato e da quel momento nessuno si è più occupato di loro, dicono i loro legali i quali affermano che non è neppure ben chiaro il motivo dell’espulsione dei loro assistiti dal centro di accoglienza Hotel Lecceta di Torino di Sangro. I cinque affermano di non sapere perchè siano stati cacciati. Un eventuale rimpatrio , sempre secondo gli avvocati dei profughi in questione, sarebbe devastante perchè nei loro paesi rischierebbero il carcere.

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