Teramo,ragazzi autistici rimasti a piedi

Teramo: Ragazzi autistici rimasti a piedi per una “non chiara comunicazione”, è stato questo il problema alla base dell’episodio avvenuto ieri a L’aquila,

dove due ragazzi autistici teramani, di cui un minore,  sono stati lasciati a piedi nel capoluogo regionale per la mancanza di un mezzo di trasporto dopo aver completato le terapie riabilitative. Una vicenda che ha messo in seria difficoltà le famiglie che non erano state avvisate e che solo dopo aver mandato i ragazzi a L’Aquila hanno scoperto la mancanza del servizio e per questo  si sono dovute organizzarsi in fretta e furia per andare a riprendere i propri figli . Un problematica scaturita dal fatto che  il Comune non avrebbe comunicato in tempo alla Asl l’avvio della presa in carico del servizio di trasporto.  Una situazione che ha riaperto  un’altra questione e cioè quella del ritardo nell’apertura del centro diurno per i ragazzi autistici di Sant’Atto ora in programma sembrerebbe per il 23 di settembre, la cui gestione sarà affidata alla cooperativa di Vasto “Il Cireneo”. Durante l’estate, infatti, sono stati completati i lavori all’interno e all’esterno della struttura come confermato dal Direttore Generale della Asl di Teramo Roberto  Fagnano:

” Manca poco per l’avvio del servizio che potrà ospitare una ventina di ragazzi, consentendo a coloro che finora erano costretti ad andare al L’Aquila di avere le stesse cure vicino casa.”

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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