Teramo: quale destino per l’unica unica scuola chiusa?

A Teramo l’11 settembre le scuole riapriranno quasi tutte, comprese quelle i cui primi indici di vulnerabilità sismica erano sotto lo 0,2. L’unica chiusa al momento è quella della Fornaci Cona.

La decisione è stata presa dal primo cittadino Maurizio Brucchi al termine di ulteriori verifiche effettuate sui sei edifici scolastici interessati. Gli approfondimenti sulla struttura, le indagini geologiche e altre prove di carico sugli immobili avrebbero restituito indici migliorati. I ragazzi della scuola chiusa saranno sistemati all’interno della istituto superiore Forti, grazie alla disponibilità data dalla Provincia; quindi per i gli studenti teramani non ci sarà nessun ritardo nella riapertura degli edifici. Entro la fine dell’anno si saprà cosa fare della Fornaci Cona, cioè se si potrà mettere in sicurezza o bisognerà abbatterla e  ricostruirla. L’assessore comunale Caterina Provvisiero spiega:

“Tutte le scuole comunali, dai nidi alla scuola dell’infanzia, fino alle elementari e medie, riapriranno rispettando il calendario scolastico regionale e non ci saranno doppi turni. La scuola Risorgimento, dove sono stati effettuati lavori di miglioramento sismico, riaprirà entro 30 giorni in quanto si sta procedendo al collaudo. In questo periodo i ragazzi resteranno al Parco della Scienza. Tutti i dati, la prossima settimana, saranno oggetto di discussione in commissione consiliare e di confronto con una delegazione del comitato dei genitori”.

 

https://www.youtube.com/watch?v=FBuWFXqbors

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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