Comune di Teramo, strappo nella maggioranza

Micheli-Sbraccia-TeramoMicheli sbraccia Teramo

Era nell’aria da tempo lo strappo che si è verificato nell’ultimo Consiglio comunale a Teramo dove i consiglieri di Fratelli d’Italia, Raimondo Micheli e Mimmo Sbraccia, hanno preso definitivamente le distanze dalla maggioranza del sindaco Brucchi dichiarandosi ufficialmente fuori.

Una rottura  dovuta al mancato coinvolgimento su questioni prioritarie per la città, come la questione dei disabili, dei poli scolastici e i progetti sulla viabilità. Diminuisce dunque la compagine a favore di Brucchi che ora passa da 21 a 19, una situazione che potrebbe incoraggiare anche altri consiglieri scontenti della maggioranza.

Raimondo Micheli capogruppo Fratelli d’Italia “Non abbiamo visto da parte del sindaco una volontà di confronto, condivisione con il nostro partito che, come abbiamo testimoniato con i fatti, ha cercato sempre di dare il proprio contributo in termini di idee e di responsabilità. La sensazione è che le decisioni più importanti, quelle che riguardano anche il modo di pensare una città più a lungo termine, vengano prese dentro l’ascensore di un condominio, senza il necessario coinvolgimento ad esempio dei sindacati o dei comitati di quartiere e questo non ci può più andare bene”.

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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