Teramo strade killer, la Provincia pronta a chiuderle

Il tragico incidente sulla provinciale 22 nel quale ha perso la vita un giovane ciclista ripropone in tutta la sua drammaticità le condizioni delle strade

che per mancanza di fondi non possono essere sottoposte a manutenzione. Per questo motivo negli ultimi mesi, molti enti provinciali italiani, a causa della mancanza di risorse per le manutenzioni ordinarie, che sono quelle che garantiscono sicurezza e transitabilità, hanno chiuso le strade particolarmente ammalorate e imposto limiti a 30 chilometri orari, una decisione drastica, su cui anche la provincia di Teramo sta ragionando  da tempo e che comporterebbe ulteriori disagi ad una moltitudine di cittadini.

Renzo Di Sabatino Presidente della Provincia di Teramo “Anche noi stiamo pensando a misure simili, almeno fino a quando non si risolve la vertenza aperta dalle Province con il Governo con la restituzione delle risorse; le entrate da Ipt e da addizionale Enel che incassiamo ma che devolviamo allo Stato. Anche sul bilancio che approveremo questa sera contiamo circa 35 milioni di euro per il ripristino dei danni da terremoto e maltempo ma appena 5 milioni e mezzo per la manutenzione ordinaria. Una situazione insostenibile e contraddittoria che se non trova una soluzione ci metterà di fronte a scelte obbligate”.

 

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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