Teramo: riti Vodoo per costringere ragazze a prostituirsi

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Riti Vodoo per costringere ragazze a prostituirsi lungo sulla Bonifica del Tronto. la polizia ha arrestato un teramano residente ad Alba Adriatica.

Gli agenti della Squadra mobile della questura di Ascoli Piceno, nell’ambito di una complessa indagine contro lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione, hanno arrestato Marco C. di 49 anni, teramano residente ad Alba Adriatica che costringeva ragazze a prostituirsi minacciandole con riti Vodoo. In manette anche  Godfit A., nigeriana di 30 anni che è stata rinchiusa in carcere perchè ritenuta responsabile di aver promosso e organizzato il trasporto in Italia di almeno sei connazionali, costringendole alla prostituzione con violenze e minacce, in alcuni casi attraverso l’uso della magia nera o con l’aiuto dei familiari. Il teramano è agli arresti domiciliari per aver, in concorso con l’indagata alla quale era legato sentimentalmente, favorito il reclutamento delle giovani vittime, consentendo il loro ingresso illegale sul territorio per essere destinate alla prostituzione, mettendo a disposizione della fidanzata risorse economiche. Inoltre l’uomo è ritenuto responsabile anche di aver favorito la prostituzione per aver accompagnato e controllato, insieme alla coindagata, le giovani vittime. I fatti contestati alla coppia sono stati accertati da maggio a settembre 2015 e sono accaduti a Stella di Monsampolo (Ascoli Piceno) e a Controguerra (Teramo).

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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