Teramo: ricostruzione, Marsilio incontra i sindaci del cratere sismico

A Teramo incontro di lavoro, in Provincia, tra il neo governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio e i sindaci del cratere sismico.

Confronto sul primo report relativo allo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione e sull’impegno che il Governo sta portando avanti col decreto post sisma. Occorrono certamente ulteriori risorse per velocizzare l’iter. Un confronto a porte chiuse quello tra Marsilio e i sindaci del cratere. Presto sarà scelto anche un nuovo direttore dell’ufficio sisma.

Presto la Regione potrà acquistare, gli oltre 300 appartamenti invenduti delle imprese private, selezionati dall’Ente attraverso un bando, da destinare a circa 1.200 degli oltre 8.800 sfollati dei terremoti 2016-2017, attualmente assistiti con contributo di autonoma sistemazione o negli alberghi. Lo ha reso noto il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, a Teramo nella sala consiliare della Provincia per partecipare ad un incontro da lui stesso convocato, con i sindaci del cratere abruzzese. Le unità immobiliari individuate attraverso il bando sono in totale 326 censite, delle quali 70 a L’Aquila 2 a Pescara e 254 a Teramo.
Il via libera all’acquisto è stato possibile dopo la ‘bollinatura’ da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dello schema di ordinanza della Protezione civile che ha predisposto il provvedimento e il trasferimento dei circa 51 milioni di euro necessari per l’operazione.

1 Commento su "Teramo: ricostruzione, Marsilio incontra i sindaci del cratere sismico"

  1. TERAMO:RICOSTRUZIONE MARSILIO INCONTRA I SINDACI DEL CRATERE

    Rimango basita nel leggere che a 2 anni e mezzo dal sisma, dopo aver sperperato milioni di euro tra i rimborsi agli Albergatori e i Contributi di Autonoma Sistemazione versati agli inquilini, mentre i proprietari perdevano l’affitto, la regione(la”r” può essere scritta solo in minuscolo) destina 51 milioni di euro per l’acquisto di immobili invenduti… da assegnare/imporre ai 1200 “sfortunati”terremotati per far quadrare i conti. Dopo questa infausta soluzione, che mette a una pietra tombale sulla Vera Ricostruzione e Rianima i costruttori, vi chiedo: quando si parlerà delle nostre case? dove sono gli euri per la ricostruzione? 1200 terremotati avrebbero avuto si il sacrosanto diritto di rientrare entro l’estate… ma,nelle loro case!!!

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