Teramo: probabili casi di “Blue Whale”

Il fenomeno “Blue Whale”, l’agghiacciante “gioco” al suicidio diffusosi in Russia, sembrerebbe essersi avvicinato anche ai ragazzi teramani e non solo.

A lanciare l’allarme, a livello nazionale, è stato pochi giorni fa un servizio delle Iene perché un caso si sarebbe verificato in Italia, nello scorso mese di marzo a Livorno. Un ragazzino di 15 anni si è tolto la vita lanciandosi dal palazzo più alto della città. Un fenomeno che, soprattutto con la diffusione delle nuove tecnologie, potrebbe essere più vicino ai nostri ragazzi  di quanto non si pensi.  Nato sul social network russo, a molti è sembrata una bufala,  per quanto assurdo e per il fatto che le radici di questo ‘gioco’ se così si può definire si perdano nei meandri del web. Ma sui social network italiani e non solo, non si fa che parlare di questo, con numerosi  hashtag correlati. Il perverso gioco, solo in Russia avrebbe causato più di 150 morti e recluta giovani ragazzi impressionabili, sottoponendoli  a un percorso di prove della durata di 50 giorni.

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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