Polizia Provinciale di Teramo, quale futuro?

provincia-teramo

Nonostante la carenza di personale, l’azione svolta nel 2015 dalla Polizia Provinciale di Teramo ha numeri rilevanti.

Il 2016 si apre con l’adozione di applicazioni digitali che consentiranno controlli sui veicoli anche in assenza del conducente. I numeri presentati del 2015 hanno fatto registrare  2.175 controlli; 717 sanzioni per il Codice della Strada, 137 controlli ambientali con 38 sanzioni comminate; 34 gli autolavaggi controllati con 19 irregolarità riscontrate; 13 i procedimenti penali avviati; 39 i servizi di ordine pubblico.  Il corpo provinciale, inoltre, ha avuto anche un ruolo da coordinatore nell’attività delle Guardie giurate volontarie ittiche e venatorie (53 tesserini convalidati) e le operazioni di telecontrollo sui cinghiali.Fra le principali violazioni al Codice della Strada quella per omessa revisione è al primo posto (76 verbali) seguito dal superamento dei limiti di velocità (70 verbali) e dall’uso del telefonino alla guida (38 verbali). Venti le insegne pubblicitarie abusive.

Il Presidente della Provincia Renzo Di Sabatino , nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nel Palazzo di via Milli e che ha visto la partecizione del consigliere delegato all’Ambiente, Massimo Vagnoni, ha detto “in questa fase di trasformazione delle Province è stata una nostra precisa volontà quella di mantenere il Corpo di Polizia che, immaginiamo, sempre più collaborativo e sinergico con le Polizie municipali. Un presidio per la sicurezza ma anche per la salvaguadia ambientale considerata la vasta attività di controlli su scarichi, depuratori e fiumi. Una parte dei dipendenti del Corpo provinciale dall’inizio del 2016, secondo quanto previsto dalla legge, è già in carico alla Regione Abruzzo ma, di fatto, continua ad operare in Provincia. Chiederemo alla Regione che possano continuare a fare il loro lavoro sul territorio all’interno del Corpo provinciale. Il 2016 si apre su uno scenario organizzativo profondamente mutato con l’informatizzazione e la digitalizzazione del controllo sulle strade e con la gestione geolocalizzata dei mezzi provinciali”.

Il comandante Fabio Di Vincenzo  ha aggiunto  “l’anno trascorso ci ha visti impegnati su molti fronti e per il futuro sappiamo che dovremo lavorare di più con meno risorse per questo sono fondamentali i processi di innovazione che consentono una razionalizzazione organizzativa  sulla nostra strada si incrociano i problemi delle emergenze ambientali e quelli conseguenti ad attività criminose: non pensiamo solo al cittadino al quale capita, a volte inconsapevolmente, di commettere un’infrazione. Anche nel caso dello <street control> per noi assume una valenza peculiare in rapporto ai reati di tipo ambientale come nel caso del trasporto dei rifiuti senza autorizzazione”.

Si tratta di due servizi ad alto impatto tecnologico forniti dalla Tim. Il primo consente di geolocalizzare con precisione ed immediatezza i mezzi provinciali. Il sistema si avvale della tecnologia denominata “Nuvola Italiana Your Way”: gli automezzi, grazie ad un geolocalizzatore, dialogano in automatico tra di loro e col centro servizi, consentendo in tal modo di ottimizzare l’efficienza nei tempi d’intervento insieme ad un sostanziale risparmio nella gestione . L’altro servizio riguarda i temi del controllo e della sicurezza e coinvolge la Polizia Provinciale nei suoi compiti di tutela del territorio e di applicazione del codice della strada. Il personale viene dotato di tablet su cui viene implementato il servizio, denominato “Street Control”; attraverso le telecamere mobili installate sugli automezzi della Polizia si è in grado di rilevare tutte le targhe inquadrate, in modalità statica o dinamica. Il sistema segnala automaticamente i veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e/o revisione, i veicoli rubati e quelli in white e black list.

Luigi Angelucci, District Abruzzo e Molise P.A. di TIM ha detto che “Il progetto dell’Amministrazione provinciale di Teramo mirava a rendere semplice ed efficace la comunicazione tra i mezzi di pronto intervento e il presidio della sicurezza cittadina, attraverso tecnologie che sfruttassero appieno le possibilità di connessione oggi consentite dalle reti. I prodotti da noi forniti hanno saputo interpretare al meglio tali esigenze, unendo la semplicità d’uso alla tecnologia di ultima generazione e confermando il ruolo di TIM quale abilitatore tecnologico per la Pubblica Amministrazione..  Lo “Street control” verifica anche che le automobili intercettate abbiano le “carte in regola”: in modalità automatica controlla la stipula dell’assicurazione e l’avvenuta revisione del veicolo. Le pattuglie di vigili possono sapere in tempo reale, quindi, se un’auto possiede una regolare polizza e se ha passato i controlli annuali. In caso negativo possono multare il proprietario. Non si tratta di fare cassa  ma piuttosto di prevenire fenomeni drammatici: nel 2015 sono raddoppiati gli incidenti mortali anche su alcune strade provinciali come la 259 sull’asse della Vibrata o sulla pedemontana; molte le violazioni sulla Teramo-mare. I presidi servono a scoraggiare i comportamenti a rischio”.

Il servizio del Tg8:

 

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

Sii il primo a commentare su "Polizia Provinciale di Teramo, quale futuro?"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*