Teramo, Natale amaro per i lavoratori della Veco: mobilità

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Tutti in mobilità: di certo non è un bel Natale per gli oltre 70 dipendenti (150 se si considera l’indotto) della Veco di Martinsicuro, l’azienda chiusa da metà settembre per mancanza della autorizzazione Aia, indispensabile per l’attività.

Per questo motivo la storica fonderia in questi giorni si è vista costretta a mettere in  mobilità tutti i lavoratori. Il passaggio fondamentale per i lavoratori e per l’azienda, che dovrebbe definitivamente chiarire il  percorso da intraprendere ci sarà il 29 di dicembre, con la conferenza dei servizi che dovrebbe esprimersi sull’Aia (autorizzazione integrata ambientale), essenziale per ridare il via al processo produttivo.

La notizia delle mobilità, anticamera dei licenziamenti è arrivata direttamente dai vertici della Veco che hanno incontrato la stampa presso la sede di Confindustria a Teramo. La Fim Cisl annuncia un esposto alla procura della Repubblica per individuare le responsabilità di una situazione definita “assurda”.

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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