Teramo: la Te.Am. ritira la richiesta di arbitrato

Sarà un tavolo tecnico a decidere l’esigibilità dei crediti vantati dalla Te.Am. nei confronto del Comune di Teramo e non più l’arbitrato chiesto dalla governance della partecipata.

È stato questo il risultato più importante dell’assemblea dei soci svoltasi nella sede della Teramo Ambiente nella giornata di ieri, 30 novembre. Sono stati gli stessi soci a chiedere al presidente Bozzelli e all’amministratore delegato Palagatti di non depositare la richiesta di arbitrato e di valutare assieme un piano di rientro dei circa 3,7 milioni di euro vantati fino ad oggi.

“L’arbitrato sarebbe stato un costo anche per i cittadini teramani – ha spiegato il sindaco Gianguido D’Alberto – E’ stato ritirato così come è stato sospeso ogni contenzioso. Il tavolo tecnico servirà a stabilire l’ammontare del credito, anche perché ci sono delle contestazioni in atto da parte nostra. Entro il bilancio di previsione avremo un’idea precisa”.

Il Sindaco D’Alberto, ha anche dichiarato che “la governance TeAm per ora non cambierà e che il Comune sta valutando ogni possibile soluzione per salvare la partecipata.”

Il servizio del Tg8

 

 

Sii il primo a commentare su "Teramo: la Te.Am. ritira la richiesta di arbitrato"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*