Teramo: la Processione della “Desolata”

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Come da tradizione anche quest’anno si svolgerà l’antichissima e caratteristica  Processione della  Madonna che vaga alla ricerca di Cristo detta la “Desolata”, dalle 4 del  mattino del Venerdì Santo a Teramo.

Una folla di pellegrini, percorrerà  le vie del centro storico cittadino al seguito della statua della Madonna portata a spalla dalle donne: questo è senza ombra di  dubbio il corteo religioso più sentito dai fedeli teramani, che si rinnova dal 1260. Dalla Cattedrale e  lungo il percorso tradizionale delle sette chiese centrali, il vescovo di Teramo e Atri, monsignor  Michele Seccia, guiderà i pellegrini e i parroci nel peregrinare della madre di Cristo. Questo  particolare rito, semplice e commovente, rappresenta il disperato cammino della Madonna alla ricerca  del figlio condannato a morte e per questo anche il dolore di tutte le madri che hanno perso il proprio  figlio.  La Madonna sosterà  in sette chiese del centro storico in cerca del Figlio: Duomo, Sant’Anna,  San Francesco, San Luca, San Domenico, Madonna delle Grazie e Annunziata. Il vescovo come da tradizione  verrà seguito lungo il percorso dai componenti della Confraternita dei Cinturati che organizza l’antica  processione mattutina, il pellegrinaggio si snoderà lungo le vie del centro cittadino, fino al rientro  in Duomo dopo circa 3 ore di rito.  nella serata di venerdì, alle 18.30, si svolgerà la Processione del  Cristo Morto, che partirà dalla Chiesa dell’Annunziata mentre sabato, alle 21:30 in Cattedrale si  svolgerà la solenne veglia pasquale.

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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