Teramo, il “Braga” in protesta, ma con uno sguardo al futuro

Anche a Teramo il “Braga” ha partecipato alla protesta nazionale in nome della qualità del sistema dell’alta formazione musicale, per il riconoscimento del valore sociale e culturale.

Così, insieme agli altri istituti musicali italiani (54 statali e 19 non statali) anche il conservatorio “Gaetano Braga” ha partecipato alla giornata di protesta nazionale. Docenti e studenti dell’istituto teramano hanno dato vita all’interno della nuova sede dell’Istituto Comi a performance musicali e concerti.  L’obiettivo è quello di sollecitare l’attuazione di una riforma attesa da più di 16 anni, chiedendo un nuovo sistema di reclutamento, l’ordinamento dei corsi di studio, la statalizzazione degli istituti musicali e l’incremento delle risorse.
Ma l’occasione è stata anche quella di fare il punto sull’istituto musicale teramano,  ripercorrendo le tappe che lo hanno portato fino alla situazione attuale. Il nuovo Presidente Sergio Quirino Valente ha anche tracciato gli obiettivi che l’istituto musicale “Braga” avrà nei prossimi anni: sanare il bilancio e scalare la classifica dei conservatori italiani.

Il servizio del Tg8:

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