Teramo, il “Braga” in protesta, ma con uno sguardo al futuro

Anche a Teramo il “Braga” ha partecipato alla protesta nazionale in nome della qualità del sistema dell’alta formazione musicale, per il riconoscimento del valore sociale e culturale.

Così, insieme agli altri istituti musicali italiani (54 statali e 19 non statali) anche il conservatorio “Gaetano Braga” ha partecipato alla giornata di protesta nazionale. Docenti e studenti dell’istituto teramano hanno dato vita all’interno della nuova sede dell’Istituto Comi a performance musicali e concerti.  L’obiettivo è quello di sollecitare l’attuazione di una riforma attesa da più di 16 anni, chiedendo un nuovo sistema di reclutamento, l’ordinamento dei corsi di studio, la statalizzazione degli istituti musicali e l’incremento delle risorse.
Ma l’occasione è stata anche quella di fare il punto sull’istituto musicale teramano,  ripercorrendo le tappe che lo hanno portato fino alla situazione attuale. Il nuovo Presidente Sergio Quirino Valente ha anche tracciato gli obiettivi che l’istituto musicale “Braga” avrà nei prossimi anni: sanare il bilancio e scalare la classifica dei conservatori italiani.

Il servizio del Tg8:

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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