Teramo, Goldrake rinuncia all’atterraggio?

Il noto fumettista teramano Carmine Di Giandomenico ha deciso di fare un passo indietro rispetto al suo progetto del Goldrake da installare temporaneamente in piazza Garibaldi.

Una decisione sofferta, ma necessaria a causa dei contrasti sorti con l’amministrazione comunale, come ha spiegato Di Giandomenico nella lunga lettera indirizzata al sindaco e alla cittadinanza, nella quale lascia intendere che il progetto sarà con comunque portato avanti dal gruppo di lavoro costituitosi nel frattempo.

“Difficile descrivere il rammarico e la tristezza che mi portano a prendere questa decisione: mi ritiro come ideatore dell’installazione Goldrake. Lascio il diritto di sfruttamento allo splendido gruppo di lavoro che è cresciuto in questo anno. Continueranno loro senza la mia figura, divenuta scomoda e che comprometterebbe il loro operato. In questi mesi, si è capito che il problema principale dell’amministrazione D’Alberto è di natura personale con Carmine Di Giandomenico. Scomodo perché troppo diretto. Scomodo perché evidenzia le mancanze di questa amministrazione? Ma tutto questo non interessa. Non cambio la mia persona per un sindaco di passaggio. Sono un cittadino e, come con le passate amministrazioni, esprimo il mio pensiero. Lascio per fare andare avanti un lavoro di qualità svolto dal gruppo. Con la speranza che loro possano procedere serenamente ed essere ascoltati. Soprattutto gli si dia la possibilità di poter preparare il progetto richiesto per la valutazione della Sovrintendenza. Perché senza avallo comunale loro non posso procedere, in quanto piazza Garibaldi non è un’area privata, ma pubblica”.

Il servizio del Tg8

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