Teramo: denunciati i furbetti della frutta

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Identificati e denunciati dalla Polizia di Teramo i furbetti della frutta: un autotrasportatore per appropriazione indebita e un commerciante per ricettazione.

Un autotrasportatore vendeva ad un terzo del suo valore frutta, sottratta ad una cooperativa, ad un rivenditore. A scoprirli e a denunciarli sono stati gli agenti della Questura di Teramo. Il titolare di una Cooperativa agricola di Troia, in provincia di Foggia,si era rivolto alla Polizia  insospettito dal comportamento di un dipendente che, negli ultimi giorni, era tornato in azienda dicendo che mancava un consistente quantitativo di frutta (pere, banane e mele), da carichi destinati a negozi del nord Italia. L’autotrasportatore, in più occasioni, durante il viaggio, nel periodo natalizio, aveva deviato per Teramo prima di raggiungere cittadine del Veneto e della Lombardia. I poliziotti dell’ufficio investigativo sono riusciti a ricostruire in poco tempo il percorso realmente effettuato dal camion. La frutta ” sparita” era stata venduta ad un commerciante da P.D., quarantenne di Tortorteto, per un prezzo minore rispetto a quelli di mercato. Agli agenti S.A., trentenne cittadino extracomunitario, non è riuscito a giustificare la presenza di frutta priva di regolare bolle e fatture: 225 chilogrammi di pere (“Angelys”), 360 di banane (“Chiquita”) e 700 chili di mele (” Fuji”). Ha dovuto, pertanto, ammettere di aver pagato all’autotrasportatore un terzo del normale prezzo di mercato potendo così vendere a prezzi concorrenziali . Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Teramo, dopo aver sequestrato e restituito la merce illecitamente sottratta alla Cooperativa produttrice, hanno segnalato alla Procura della Repubblica l’autotrasportatore per appropriazione indebita e l’esercente della rivendita di frutta per ricettazione.

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