Teramo: chiusura discarica “La Torre”, arrivati 2,6 mln

Dopo anni di attesa, e diverse vicissitudini che hanno reso la vicenda particolarmente complessa, finalmente il Comune di Teramo potrà dare il via all’iter per la chiusura della discarica “La Torre”.

Il Comune di Teramo ha ricevuto, infatti, la comunicazione dalla Regione Abruzzo, che rende nota anche la somma stanziata pari a 2.6 milioni di euro.

Il provvedimento si inserisce nel programma complessivo degli interventi, con risorse del “Masterplan – Patto per il sud”, che interessa altre discariche abruzzesi. La comunicazione della Regione mette fine ad una decennale vicenda contrassegnata anche da inchieste giudiziarie.

Dopo il crollo della discarica, nel 2006, venne dichiarato lo stato di emergenza e l’allora presidenza del consiglio stanziò due milioni per i lavori di messa in sicurezza del sito.Quei lavori, però, non sarebbero stati eseguiti come da progetto esecutivo perché, secondo la Procura della Repubblica teramana, sarebbe stato fatto meno di quanto previsto. L’inchiesta nacque dalle denunce del comitato dei residenti di contrada La Torre che da anni continuano a battersi per la chiusura dell’impianto.

Ma, al di là delle vicende giudiziarie, la chiusura del sito, secondo i residenti, rappresenta la risposta definitiva ad una situazione che ha stava assumendo proporzioni inaccettabili, soprattutto sotto il profilo ambientale.

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