Stop alle bici a Passolanciano: pochi soldi per rimediare ad una figuraccia mondiale

Stop alle bici a Passolanciano: pochi soldi per rimediare ad una figuraccia mondiale, li avrebbe già individuati la Regione, poco meno di 20 mila euro, se ne parlerà domani in un vertice a Chieti.

Le polemiche scoppiate  nei giorni scorsi per la decisione, da parte dell’Amministrazione Provinciale, di vietare ai cicloamatori il transito sulla provinciale per la Majelletta, percorso famoso in tutto il mondo e celebrato anche in un’importante rivista di settore. Alla base della decisione una forma di tutela per gli stessi ciclisti che rischiano la propria incolumità su un tratto notevolmente ammalorato che avrebbe impellente necessità di essere sistemato. Il problema, però, é che la Provincia, o ciò che ne resta, non ha più fondi e quindi é costretta a chiudere la strada:

“E’ solo una delle tante assurdità create dal taglio alle Province – lamenta Adamo Carulli commissario liquidatore della Comunità Montana della Majelletta – dover rinunciare ad una delle più importanti risorse turistiche di quella zona per carenza di fondi e pensare che negli anni passati la nostra Comunità, anch’essa ridotta ai minimi termini per la spending review, aveva investito molto per la realizzazione di spazi dedicati ed isole pic nic proprio per i cicloamatori provenienti da tutto il mondo.”

In un vertice in programma domani a Chieti si cercherà di trovare una soluzione, sulla vicenda si é interessata anche la Regione con il consigliere Camillo D’Alessandro che avrebbe rintracciato risorse per quasi 20 mila euro per intervenire nell’immediato.

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